Autorita' portuale di Gioia TauroEnglish Italiano

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Situato nel cuore del Mediterraneo, punto d’incontro fra le rotte marittime Est-Ovest e il corridoio 1 trans-europeo Helsinki - La Valletta, Gioia Tauro è il più grande terminal per il transhipment presente in Italia e uno dei più importanti hub del traffico container nel bacino del Mediterraneo.
Affacciato sul Basso Tirreno, a 38° 26’ 36’’ di latitudine Nord e 15° 53’ 50’’ di longitudine Est, è in posizione baricentrica rispetto ai corridoi delle rotte intercontinentali che solcano il bacino del Mediterraneo, nonché in posizione mediana lungo la direttrice Suez - Gibilterra.
L’infrastruttura portuale, classificata categoria II - classe I di rilevanza internazionale, è dotata d’infrastrutture e mezzi che consentono di accogliere le navi transoceaniche in transito nel Mediterraneo e in grado di movimentare qualsiasi categoria merceologica.
La circoscrizione portuale, che ricade nei comuni di Gioia Tauro e di San Ferdinando, ha una superficie di 440 ettari, esclusi gli spazi acquei. Il porto presenta una configurazione a canale, con una superficie dello specchio acqueo interno di 180 ettari ubicata parallelamente alla costa; è costituito dal bacino di espansione sud, dal bacino di evoluzione nord, dalla darsena servizi e dal canale.
La principale area operativa è costituita dal Terminal Container in concessione alla Medcenter Container Terminal S.p.A. che dispone di piazzali (circa 1.600 metri quadrati) lungo il lato Est del canale e fruisce di circa 3.400 metri di banchine operative per lo stoccaggio e movimentazione dei contenitori e per le annesse lavorazioni. Il terminal è dotato di ventidue gru di banchina, delle quali tre sono del tipo post-panamax e diciannove del tipo super postpanamax (di queste nove sono in grado di operare fino a ventidue file di contenitori). Dispone, altresì, di una gru di banchina gommata e di un congruo numero di gru a cavaliere di piazzale.
I piazzali adiacenti al bacino di evoluzione nord ospitano il terminal auto con una superficie di piazzale di 270.000 metri quadrati unitamente ad un’ulteriore area adiacente di circa 40.000 metri quadrati adibita a centro tecnico attrezzato per l’erogazione di servizi ad alto valore aggiunto.
La presenza di due cantieri per la costruzione a terra di unità da diporto e piccole riparazioni navali contraddistingue un’area della zona di ponente dove sono, inoltre, ricavati tre punti di accosto per unità Ro-Ro. All’interno dell’area portuale si trova la sede della Corporazione dei Piloti dello Stretto alla quale è affidato il servizio di pilotaggio; il Gruppo di Ormeggiatori di Reggio Calabria sovrintende le operazioni di ormeggio; per il servizio di
rimorchio sono impiegati i più moderni rimorchiatori.